Ci sono cose che alcuni camperisti capiscono, e altre che alcuni camperisti sognano. Non c’è bisogno di specificare che senza un generatore eolico installato sul vostro camper potreste vivere e viaggiare benissimo, ma c’è sicuramente bisogno di chiarire che un progetto del genere va al di là del solito, immancabile e tipicamente occidentale rapporto “costi-benefici”. No: installare un generatore eolico, probabilmente, conviene solo se vi state per trasferire con il camper in Nord Europa o se pensate di passare mesi o anni della vostra vita in un’area altrettanto ventosa dell’Europa meridionale, Italia compresa. Ma è ovvio, o dovrebbe essere ovvio, che i sogni non hanno prezzo, e la soddisfazione di realizzare qualcosa che ben pochi camperisti sono riusciti a creare merita gli sforzi, anche economici.
C’è poi un altro punto, che forse sposterà l’ago della bilancia in favore di questa tecnologia: se come me siete passati o passerete alle batterie al litio, arrivando magari a un banco da 4 o 5 Kw/h di capacità, vi renderete conto che il contributo dei pannelli solari, rispetto all’alternatore, è poca cosa. Sì, certo, ricoprirvi il tetto di costosissimi pannelli vi darà una certa autonomia in sosta libera, ma quei 10-15 ampere prodotti non sono minimamente paragonabili ai 40-50 ampere che potete ricavare dall’alternatore (con uno strumento, il BB Charger della Sterling Power di cui non ho ancora avuto purtroppo il tempo di descrivervi, ma che sto già testando con successo da qualche mese). E allora? Allora aggiungere un generatore eolico potrebbe darvi energia non per la metà della giornata, ma per tutte le 24 ore, soprattutto in inverno e soprattutto durante la notte.
E qui allora i pochi ampere prodotti da una turbina (o perché no, da due turbine) diventano un contributo forse più prezioso ancora di quanto fornito dai pannelli. A seconda della zona, certo, ma non solo. Per dirla altrimenti, leggendo questo articolo e sposando le batterie al litio, potreste rendervi conto che è molto meglio massimizzare l’approvvigionamento energetico tramite l’alternatore, e poi aggiungere quel 20-30% extra con pannelli e generatore, e non per forza solo con pannelli. Perché non lo dice nessuno? Semplice, perché nessuno sa come si fa, e perché in pochi ancora hanno esigenze di ricarica continue per banchi batterie sopra il Kw/h.

STEREOTIPI SUI GENERATORI EOLICI (E POSSIBILI ALTERNATIVE)
Al di là dei calcoli e dei sogni, l’argomento generatori eolici è stato vittima nel tempo di stereotipi e pregiudizi. Ne riporto alcuni, perché da (ex) frequentatore di gruppi Facebook (ora ho capito che vivo meglio se mi faccio gli affari miei) ne ho lette di cotte e di crude. Tenete conto che i generatori eolici sono AMPIAMENTE usati nel settore nautico (cioè da chi gira con la barca) e anche negli RV in America (RV sta per recreational vehicle, parlo di America perché lì le dimensioni dei mezzi consentono altri tipi di installazioni).

Quindi non sto scoprendo nulla di nuovo, sto solo cercando di tradurlo nel panorama italiano, anche per chi ha un minivan come il nostro (4,20 metri di lunghezza per 2,00 di altezza per 1,60 di larghezza).
- I generatori eolici fanno rumore: il primo stereotipo è anche il più facile da smontare. Il generatore funziona sopra una certa velocità del vento, per cui se c’è vento sufficiente, sicuramente a darvi fastidio è il rumore del vento stesso, che si farà sentire su tutti gli spifferi e sul fianco esposto del mezzo. Difficile immaginare un mezzo completamente insonorizzato: fate prima ad abituarvi al vento, o a spostarvi in un campeggio (ma allora niente vento niente energia).
- I generatori eolici non producono abbastanza: come già scritto sopra gli ampere prodotti sono relativi al tipo di utilizzo. Se girate solo in estate e solo in zone poco ventilate, allora dimenticatevi il generatore. Se viaggiate come noi in qualsiasi periodo dell’anno, inverno compreso, e di tanto in tanto capitate in zone con molto vento e poco sole, e avete accessori che funzionano anche di notte e richiedono quindi energia 24 ore su 24, allora sì, quella poca energia prodotta costantemente potrebbe diventare tantissimo nel lungo termine.
- I generatori eolici sono ingombranti: vero, i generatori eolici che abbiamo tutti in mente sono ingombranti perché prevedono tre pale saldate intorno a un rotore. Praticamente un accrocchio difficile anche solo da montare. Ma… nella mia personale ricerca ha scoperto che esistono anche i rotori ad asse verticale, la cui diffusione, per i vantaggi che vedremo nel prossimo paragrafo, sta crescendo a vista d’occhio. Esistono in versione 12 volt? Ebbene sì, esistono anche in versione 12, 24 e 48 volt! Compatibili con le litio? Dipende dal regolatore di carica (vedi ultimo paragrafo)!
IL MODELLO DI GENERATORE EOLICO LE-v150 DA 12, 24 E 48 VOLT
Su Amazon, Alibaba e compagnia bella troverete decine di generatori eolici, ma lasciate perdere, sono giocattoli che se va bene vi forniscono energia per una ricarica del telefono o del tablet. Pagate poco, ma avete anche poco. Vi consiglio di comprare sempre dal fornitore diretto, ad esempio da Silent Wind se siete orientati su un prodotto classico con rotore e pale. Oppure, piuttosto, da Leading Edge se volete un modello ad asse verticale. Sì perché questa azienda inglese, come vedete dall’immagine sotto, ha creato un prodotto secondo noi perfetto per chi ha un camper o un van.

L’ingombro è davvero ridotto all’osso e la produzione di watt è significativa anche con vento di velocità pari a 20 metri al secondo (siamo intorno ai 120 watt, corrispondenti a un pannello solare di media capacità). Quanto sono 20 metri al secondo? Lo vedete in questo video, dove capite anche che il problema rumore è relativo…
Visto quanto è compatto questo gingillo, non è da escludere di poterlo installare anche sulla fiancata del mezzo, avendo l’accortezza di parcheggiare rivolti al vento. Va da sé che l’installazione migliore è su un palo alto due o tre metri, e di nuovo, grazie all’asse verticale, avrete la possibilità di costruire un sistema che si alza e si abbassa manualmente senza rimuovere la parte rotante (purtroppo non si può montare in orizzontale, ho già chiesto al servizio assistenza). Il prezzo del LE-v150 Vertical Axis Turbine non è dei più bassi (1.140 euro nella versione normale, 300 euro in più nella versione extreme), ma la qualità sembra giustificare il costo e la sicurezza di avere un dispositivo affidabile anche in condizioni di vento, appunto, estreme.
IL REGOLATORE DI CARICA IBRIDO (E LIFEPO4 FRIENDLY)
Montare un generatore eolico di questo tipo potrebbe avere senso non solo in sé e per sé, ma anche e soprattutto in abbinamento ai pannelli fotovoltaici. Qui la difficoltà maggiore sta nel trovare un regolatore di carica ibrido compatibili, se vogliamo, con le batterie LiFePo4 (Litio Ferro Fosfato). Nonostante non abbia effettuato alcun test, per lo meno non ancora, sono abbastanza sicuro che il modello proposto da Silent Wind sia quello che fa al caso nostro. Queste le specifiche principali:
- System Voltage: 12VDC
- Wind and Solar generation capacity: Wind (max 40A) Solar (max 20A)
- Max Power input wind generator: 600W
- Max Power input solar panel: 300W
- voltage adjustable for the battery types: Gel, AGM, Acid and Lithium
- LCD-display of all relevant working data: W, A, V, Ah
- Wind turbine MPPT point adjustable
Che altro aggiungere? A vedere i video presenti online (non italiani ovviamente) puoi ben capire che l’eolico sul camper è già realtà. A me piacerebbe un giorno provarci, anche se la spesa è notevole. Ma ripeto, i sogni non hanno prezzo, e l’idea di avere energia elettrica anche da fermi in pieno inverno nel cuore della notte è semplicemente, scusate il gioco di parole, elettrizzante. Buoni progetti a tutti e se volete un consiglio, lasciate perdere i gruppi Facebook italiani, guardate invece all’estero e troverete molte più risposte (e molta più intraprendenza).




Lascia un commento